Disegni, immagini e libri di viaggio, la Certosa nella cultura europea

da La Provincia Pavese del 13 Ottobre 2014

Questo e altro ospita la mostra “Disegni, incisioni e vedute della Certosa di Pavia tra XVI e XIX secolo” che sarà inaugurata giovedì alle 17 a Pavia, nel Salone Teresiano della Biblioteca Universitaria

Le antiche guide di Luigi Malaspina e Luca Beltrami, i testi di viaggio di Stendhal. E disegni di Martino Bassi e Luigi Bisi, incisioni dai musei civici di Pavia, libri preziosi dalla Biblioteca Universitaria, foto dell’album Mogeri finora inedito, quadri del Seicento. Questo e altro ospita la mostra “Disegni, incisioni e vedute della Certosa di Pavia tra XVI e XIX secolo” che sarà inaugurata giovedì alle 17 a Pavia, nel Salone Teresiano della Biblioteca Universitaria. L’esposizione, curata da Letizia Lodi, direttrice del Museo della Certosa e storica dell’arte della Pinacoteca di Brera, comprende preziosi volumi, disegni, dipinti, incisioni dei secoli XVII e XIX e fotografie. Fra i volumi esposti si segnalano le Guide di Luigi Malaspina, Luigi Baggi, Francesco Pirovano, Luigi Polidori, Luca Beltrami, Antonio Giovanni Lanzirotti e Carlo Magenta corredate da illustrazioni ed incisioni e, alla fine del secolo, anche di fotografie; i testi di letteratura di viaggio francese ed inglese, fra XVIII e XIX secolo, come quelli di Maximilien Misson, Charles Nicolas Cochin, Charles de Brosses, Jérome de Lalande, Antoine Pasquin Valery, e Stendhal.

La mostra è inoltre occasione per esporre disegni, stampe, schizzi architettonici e progetti. Dalle collezioni dei Musei Civici di Pavia proviene una serie di incisioni, datate fra inizio del XVII e fine del XIX secolo, che riproducono vedute della Certosa, interni e dettagli architettonici; alle collezioni della Biblioteca Universitaria di Pavia appartengono invece un disegno inedito del secolo XVII, con una veduta del prospetto sinistro della Certosa, e una incisione del 1820, di Carolina Lose. A corredo della grafica sono esposti anche due dipinti: una veduta della Certosa di Pavia a volo d’uccello, databile circa alla fine primo ventennio del Seicento e una Veduta di interno della Chiesa, databile al 1660, entrambi conservati al Museo della Certosa. La mostra prevede anche una sezione dedicata alla fotografia dell’Ottocento: immagini dell’Album Mongeri, datato 1891, di Giacomo Brogi, dei Fratelli Alinari, di Achille Ferrario e di Ugo Zuecca.
La mostra è aperta dal 16 ottobre al 6 gennaio alla Bilioteca Universitaria di Pavia, Salone Teresiano, Strada Nuova, 65.
Orari 9-19 da lunedì a venerdì, 9-14 sabato, chiuso domenica. Ingresso libero.

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