Certosa, raid dei ladri su auto parcheggiate

Da La Provincia Pavese di Martedì 29 Ottobre 2013

CERTOSA.
Un furto all’interno del posteggio, l’ennesimo. E altri tentati sulla auto parcheggiate nella zona antistante la Certosa.
A farne le spese, questa volta, è una famiglia austriaca. Che, dopo aver visitato il monastero, si è trovata davanti ad una brutta sorpresa: finestrino in frantumi, soldi e bagagli spariti. Il bottino, tutto in denaro, ammonta a circa duemila euro. Fatale l’errore di abbandonare le valigie sul sedile.
I ladri erano in agguato e non appena i proprietari si sono allontanati per andare a visitare l’abbazia, sono entrati in azione. Dopo aver spaccato il finestrino, si sono impossessati dei bagagli e sono fuggiti.
Molto probabilmente si tratta degli stessi malviventi che hanno spaccato altri vetri a due auto posteggiate sulla provinciale poco lontano dal primo colpo.
In questo caso, però, si sarebbero allontanati senza rubare nulla perchè nulla c’era da rubare. Alla famiglia austriaca, invece, non è rimasto altro che spostarsi di qualche metro e passare dalla Certosa alla caserma dei carabinieri per denunciare l’accaduto.
Poi, ultimata la formalità della segnalazione, si sono recati in un bar vicino per farsi dare un sacchetto con cui coprire provvisoriamente il finestrino. «Non è la prima volta che succede, anche se nel week end ci sono più macchine e quindi danneggiamenti sulle vetture in sosta o semplici danneggiamenti aumentano rispetto ai giorni della settimana» dicono alcuni negozianti della zona.
Vittime, speso, sono proprio i turisti stranieri. Critico sulle condizioni di sicurezza attorno al Monumento il capogruppo di opposizione, Massimiliano Cozzi: «A che servono le telecamere se poi nessuno controlla il parcheggio? Ormai sono cose che si ripetono ad ogni fine settimane. I turisti vengono in visita alla Certosa e vengono derubati. Una pessima pubblicità per tutto il territorio». L’assessore al Territorio Giorgio Brazzo ricorda che il parcheggio è sorvegliato da 6 telecamere. «I carabinieri visioneranno i filmati – spiega – speriamo che si riesca ad individuare gli autori dei furti. Si tratta di episodi molto spiacevoli, ma bisogna fare attenzione perchè il parcheggio non è custodito».

di Giovanni Scarpa

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